STONA “SANTA PAZIENZA” ARRIVA IN RADIO DAL 19 OTTOBRE IL SECONDO SINGOLO DEL CANTAUTORE ALESSANDRINO.
Il brano anticipa l’album “Storia di un equilibrista” in uscita a novembre 2018.
“Santa pazienza” riassume un po’ il valore generale del disco di prossima pubblicazione dell’artista, ma se ne distacca allo stesso tempo. È una canzone “d’altri tempi”, voce e pianoforte con un bellissimo arrangiamento scritto da Guido Guglielminetti.
«Per sopportare tutti gli alti e bassi della vita, per giustificarmi, per chiedere scusa, per vivere appieno e continuare a essere positivamente curioso nella vita serve prima di tutto molta pazienza. Magari è racchiusa segretamente in un’ampolla e, data la rarità, è davvero molto, molto preziosa». Stona
Il progetto “Storia di un equilibrista” nasce dall’incontro fra il cantautore Stona e Guido Guglielminetti, produttore e musicista affermato nel panorama musicale italiano, (collaborazione ormai storica con Francesco De Gregori in qualità di produttore e bassista ma bisogna ricordare Battisti, Mina, Lucio Dalla, Ivano Fossati, Loredana Bertè, Mia Martini solo per citarne alcuni). Incontro che poi ha dato i propri frutti nella tranquillità del PSR Studio: è qui che sono nate le dieci tracce che compongono l’album.
Partendo dalla pre-produzione stessa di Stona a cavallo fra ritmi latini, timbri acustici e sonorità più pop/elettroniche, Guglielminetti plasma, bilancia il tutto e ridefinisce l’anima del progetto portandolo a compimento e nella giusta direzione.
I testi di Stona acquistano quindi maggior valore e la musica suonata diventa protagonista incontrando anche ospiti importanti durante le registrazioni, come Elio Rivagli alla batteria e Carlo Gaudiello al piano. “Storia di un equilibrista” prende forma dal titolo di uno dei brani in scaletta che identifica al meglio l’animo di Stona: in bilico sul percorso di una generazione di quarantenni non ancora cresciuti (e che forse non vuole ancora crescere) fra percorsi differenti e scelte di vita da fare, fra le sonorità stesse dell’album così vario e ricco di spunti, immerso fra storie di ieri, oggi e domani.

 

Etichetta: Volume!
Pubblicazione album: novembre 2018

 

BIOGRAFIA
Stona esordisce nel 2007 con l’etichetta SongMusicOne di Lisa (la splendida voce di successi sanremesi come “Sempre” e “Oceano”). È fra i vincitori di Una voce per Sanremo 2008 venendo inserito nella compilation prodotta da AreaSonica, prosegue poi con il suo album di debutto del 2012 dalle tinte soft rock anni 90 “E’ il viaggio quello che conta” (Green Production/Sfem/The Lads Productions) partecipando a importanti appuntamenti live come L’Isola in collina (rassegna dedicata a Tenco) dove apre il concerto della Bandabardo’, la finalissima del Festival Pub Italia a Milazzo e il Livorno Rock Village, per arrivare dopo una lunga pausa di rinnovo musicale, con il singolo “Estate senza preavviso” prodotto da Davide Bosio e Nicolo’ Fragile. Il videoclip viaggia subito bene su YouTube e sui social con un buon numero di visualizzazioni in poco tempo, e il singolo viene pubblicato a Maggio 2017 da VideoRadio Edizioni Musicali, storica etichetta Alessandrina. A ottobre 2017 Stona vince il Biella Festival con il brano “Belladonna”, realizzato con la produzione elegante e raffinata di Guido Guglielminetti, produttore e capobanda di Francesco De Gregori. Sempre a ottobre arriva anche il premio messo a disposizione da NuovoImaie 2017 cioè il contributo finanziario per la realizzazione di un promotour. A maggio 2018 Stona vince in occasione dei FIM AWARDS il premio P.A.E. “Premio miglior autore emergente” con “Troppo pigro”; l’album di prossima uscita è prodotto sempre da Guido Guglielminetti con ospiti importanti come Elio Rivagli alla batteria e Carlo Gaudiello al piano nonché lo stesso Guglielminetti al basso: «Mi piace molto lavorare con Massimo, perché oltre ad avere idee originali, ha un gusto per la musica suonata, che da un po’ di anni non siamo più abituati a sentire. Mi rimanda ai grandi musicisti, coi quali ho avuto la fortuna di collaborare: Lucio Battisti, Ivano Fossati, Lucio Dalla… non tanto per il modo di scrivere, quanto per il gusto di suonare senza pensare al mainstream. Massimo è un ottimo autore ed interprete, scrive brani che sono divertenti da suonare e che possono avere un’ottima resa dal vivo. Non ce ne sono molti di artisti così in giro, oggi».