MARCO NEGRI “DOROTY” È IL PRIMO SINGOLO DEL CANTAUTORE MANTOVANO CHE ANTICIPA L’ALBUM “IL MONDO SECONDO MARCO”
Un vestito sonoro trionfante cela un brano ricco di mistero, avvolto in un vortice di percussioni e ritmi pop che non tralasciano intrecci di chitarre acustiche e distorte mai invadenti.
“Doroty” è stata scritta da Marco Negri 4 anni fa, nel pieno di un’estate che trasudava ricordi e zanzare, umidità e sensi di colpa mai sopiti.
Doroty, la protagonista, è una donna senza vergogna e tiene in scacco tutti quelli che la stanno a guardare ammirati. Una mela troppo alta da afferrare; una donna che ti fa sentire piccolo.
Il singolo parte con un profluvio di sintetizzatori e tastiere, mentre entra in scena un suono di slot machine e chitarre acustiche che danno il tempo alla voce tranquilla ma decisa del cantate. Ben presto la melodia si adagia su un tappeto di tastiere volanti che fanno capolino al primo ritornello. La batteria sintetica prende slancio per poi esplodere nel ritornello che riporta in superficie cori, chitarre e vigorosi handclaps.
Il lavoro in studio che ha dato vita a “Doroty” è partito intorno al 2015 presso l’attrezzatissimo Digitubestudio del Maestro Carlo Cantini, che ha messo in bella copia tutte le elucubrazioni testuali e musicali dell’artista.
Marco Negri si è visto impegnato nelle registrazioni delle voci, dei cori, e ha contribuito assieme a Cantini alla stesura degli arrangiamenti.
Andy Einaud alla batteria ha conferito risalto ritmico al pezzo, mentre Fiorenzo Delegà al basso ha cesellato note su note con sapiente maestria. Le chitarre sono del giovane parmense Emanuele Magrì e i sintetizzatori e le varie tastiere sono state arrangiate dallo stesso Carlo Cantini.

 

Etichetta: Kirma Records

 

BIOGRAFIA
Marco Negri nasce a Mantova nel 1979 da due professori di educazione fisica.
La sua infanzia è colorata dalle note di Bryan Ferri, dei Pooh e dei Beatles perché il padre, nel tempo libero, ama ascoltare la musica. E così Marco cresce a giradischi e mangiacassette e dentro di lui si fa sempre più chiara la consapevolezza di non essere tagliato per l’ambiente della palestra.
Da adolescente prende lezioni di batteria, poi canto e chitarra ma è solo dopo qualche anno che avverte la necessità di scrivere pezzi propri, pezzi ermetici e un po’ troppo schierati che rimarranno chiusi in un cassetto. A 28 anni comincia ad esibirsi, senza troppa fortuna, nei locali della gonzaghesca cittadina insieme ad amici con i quali condivide la passione per la musica. Marco è ignaro di ciò che sta per succedere e nel 2012 partecipa al talent show “X Factor” ottenendo consenso dal pubblico per la simpatia e la disarmante schiettezza.
La vera svolta arriva nel 2015 e , supportato da una presenza amica, incontra l’arrangiatore Carlo Cantini. Marco e Carlo danno alla luce “Il mondo secondo Marco”, un album (di prossima uscita) in cui il narratore condivide con gli ascoltatori, vicissitudini più o meno personali condite da atmosfere pop, folk, british. Il primo singolo estratto è “Doroty”.