Qualcuno si è mai posto la questione della veridicità storica alla base dei miti ellenici? Achille aveva davvero un punto debole nel tallone, ed è plausibile che un conflitto scoppi a causa di una donna? Le leggende sono alla base della letteratura, delle religioni, e nel suo piccolo anche la musica leggera si è sempre cibata al banchetto dei racconti da tramandare.

 

Lasciateci il beneficio del dubbio, e guai a chi si volesse prendere l’onere di mettere in dubbio ancora una volta gli intrecci amorosi che hanno minato il sodalizio di una band. Vero o meno che sia il ruolo di Yoko Ono e Linda McCartney nella fine dei Beatles, oggi vi proponiamo una storia certamente non così altisonante, ma molto divertente nell’essere il suo esatto opposto: l’amore per un’unica donna che non divide ma unisce una band.

 

Il gruppo è di Roma e si chiama Up, e la nostra eroina si chiama (per convenzione) Greta.
Simone, Alessandro, Thomas e Lorenzo provengono tutti e quattro dal celebre Saint Louis College of Music, ma ognuno vive di musica con la propria band nel circuito capitolino. Iniziano ad incrociare gli strumenti, quasi per caso, fin quando un produttore non li scova e li stimola a scrivere musica originale. Simone inizia a far nascere i primi brani, finchè – nel dar vita a una canzone ispirata a una bellissima ragazza conosciuta tra un concerto e l’altro – si scopre che lei incarna inconsapevolmente il classico ruolo di deus ex machina (a conferma dei miti classici).

 

Ognuno di loro aveva conosciuto la stessa “dea” invaghendosi di lei – moderna groupie dell’era social – in contesti live differenti. Da qui il colpo di scena: la scelta di tramutare la coincidenza in canzone con il nome di Greta, e da qui l’insospettabile alchimia che ha unito il gruppo, in luogo di un più prevedibile scontro da galli nel pollaio per contendersi la dama.

 

Mito o leggenda, la storia è bella così: e guai a chi la mette in dubbio.

 

Il videoclip 

 

Brano estivo e coinvolgente come dimostra l’inquadratura del lungomare romano a inizio videoclip. Non si nascondono dietro una guardia alta i quattro Up; colpiscono dritto al corpo con un motivo orecchiabile, e non alle parti basse con un volgare tormentone per bambini. Tra fiati e chitarre acustiche la storia è quella che vi abbiamo raccontato, con quattro colpi di fulmine per la stessa amata, ma attenzione al colpo di scena del videoclip. Tempo d’estate tempo di sogni, ma senza prendersi troppo sul serio.
Greta ha ammaliato i quattro protagonisti, e chissà che non farà altrettanto in giro, in questa estate 2017, di miti e leggende.

 

Gli UP sono:
Thomas Gabriele – Voce
Simone Allori – Piano/Synth
Lorenzo Milone – Chitarre
Alessandro Milone – Batteria/Percussioni