DAL 12 MAGGIO IN RADIO SOUL FOOD Estivo, pop, joyful, un Gospel Funk firmato dall’artista di Casablanca insieme ai The Shockolates
Dal 12 maggio in radio Soul Food, nuovo singolo dell’artista marocchino Momo Said accompagnato dalla band italiana dei “The Shockolates”.
Il brano è stato registrato e mixato da Zoil Aloisi presso Tam Tam Studio Rec e racconta un ottimismo quasi surreale ma pur sempre carico di colori e sfumature che in parte richiamano periodi passati, le epoche d’oro della musica soul e funk in cui lo stare insieme e la percezione più lenta del tempo che scorre, creavano sinergie musicali uniche e quasi archetipe.
Nel video disponibile online e girato da girato Corrado Magalotti e Zoil Aloisi, DOP Anna Bertozzi, c’è la stessa potente energia capace di animare un manichino dei nostri tempi e proiettarlo in una trasognata esibizione insieme alla sua trendy e statica band immaginaria.
Musica e vibrazione, musica ed energia, musica come cibo per l’anima, Soul Food è una solare interpretazione e un inno al valore delle cose semplici e della musica nel suo significato più esteso.

 

THE SHOCKOLATES
Zoil Aloisi: Bass & Backing Vocals
ZanLock Torri: Drums & Percussions
Filippo Francesconi: Electric Guitars
Max Corona: Acoustic Guitars
Michele Scarabattoli: Keyboards & backing Vocals
Licia Spazzoli: Backing Vocals

 

BREVE BIOGRAFIA
Nasce a Casablanca (Marocco) nel 1982. Emigrato all’età di tre anni in Italia con la famiglia, cresce nelle Marche, in provincia di Ancona. Da bambino ascolta dischi e cassette che il padre, commerciante, vende nei mercati. Inizia a conoscere generi e stili musicali avvicinandosi già a 12 anni, alla lirica dei canti corali latini e gospel. Con gli anni dell’università, oltre a riempire il passaporto di timbri che gli hanno consentito di affinare la conoscenza delle lingue, Italiana, Araba, Inglese, Francese e Spagnola, è arrivato il suo primo progetto solista “Spirit” (2013), e proseguito con il singolo “My Woman” (2015) un insieme di sonorità folk, reggae e soul che evidenziano le sue doti compositive e canore, la spontaneità di un personaggio trascinante e coinvolgente, che si esprime dal vivo accompagnato dalla band “The Shockolates”, sia in versione elettrica che in versione acustica un-plugged souk.

 

HANNO SCRITTO DI LUI
“Un talento fresco che si spera di vedere ben coltivato” (Internazionale)
“E qui sta il primo merito di Momo Said: debuttare con un disco europeo, cosmopolita(…) le canzoni poi mature, compiute, incise con ricchezza di ospiti…” (Rumore)
“Soul Reggae, Funk e Folk in solare e riuscito assortimento! Li trovate nel sorprendente Spirit di Momo Said. Un marocchino cresciuto marchigiano che canta, e bene, in inglese. Alla faccia dei confini e dei passaporti…” (Alias / il Manifesto)
“Momo Said & The Shockolates, 47 anni dopo sui luoghi di Jimi Hendrix” (TGCOM24)
“Momo Said, però, è uno dei tanti germogli che stanno spuntando anche nella nostra nazione. Un villaggio globale, carico di suoni, di storie, di musiche. Senza confini, perché quelli possono fermare le persone e le cose, non certo le note..” (Il Fatto Quotidiano).