Federico Carro – “Starlight”
Primo video-single estratto dal secondo, omonimo album del cantautore ligure atteso per settembre. Sonorità electro-pop-funk arricchite da un leggero blues soffuso e nostalgico per descrivere un incontro casuale da cui scaturisce un amore dolce e avvolgente.
È disponibile “Starlight”, primo video-single estratto dal secondo, omonimo album di Federico Carro atteso per settembre e distribuito globalmente.
Carro racconta la storia di un incontro casuale per strada con una ragazza che, per mano del destino, rincontrerà da tutt’altra parte. Il sentimento reciproco esplode con la canzone, con i due protagonisti che dal semplice parlarsi entrano subito in sintonia e finiscono a ballare insieme come se si conoscessero da una vita.
“Starlight” prende spunto dalla reale esperienza del cantautore con una ragazza canadese: proprio come nel brano, da un incontro dettato dal caso nasce un rapporto di forti sentimenti condivisi. Il video, girato nelle strade di New York, si presenta con un velo di nostalgia mixata con un groove particolare e ben definito di electro-pop-funk che risalta la voglia di ballare, ma anche l’anelito di ritrovarsi con quella ragazza nel medesimo luogo e rivivere assieme il rapporto lì generatosi.
Girando fra Wall Street, vicino al ponte di Brooklin, e spostandosi poi a Central Park fin nelle strade più disparate, Federico esprime il valore dell’amore circoscritto da un’atmosfera che ricorda con i suoi suoni il mare, le stelle e la luna in una giornata indimenticabile che, pur non aspettando la sera, intende rendere quel sentimento condivisibile in tutte le ore della giornata, come a volerci ricordare che il dolce ballo dell’amore si può sentire in qualunque momento.
Con il suo ritmo incalzante, “Starlight” diviene così il tenero ricordo di una serata dolce ed avvolgente sotto un cielo stellato in una notte magica e senza tempo.

 

Biografia
Nato a la Spezia il 15 Giugno 1991, Federico Carro cresce a Vernazza, circondato dalla natura radiosa di quei luoghi, trascorrendo il suo tempo immerso nel panorama del mare e delle colline, disegnando e dipingendo paesaggi, traendone ispirazione per le sue successive opere. Al liceo il suo lato artistico emerge sempre di più, rivelando il suo interesse per il mondo della scrittura. Di lì a poco scrive infatti la bozza del suo primo libro “Il segreto del verziere”. Verso l’inizio del suo ultimo anno alle superiori, la sua affezionata amica d’infanzia conosciuta alle elementari è vittima di un incidente, un evento che fa cambiare rotta all’artista, spingendolo a dedicarsi principalmente al mondo della musica. Su quell’incidente scriverà una poesia all’amica deidicata, divenuta successivamente una canzone.
Sempre più interessato ad artisti pop quali Michael Jackson, Christina Aguilera, Celine Dion, Mariah Carey, Whitney Houston senza disdegnarne il lato più latin di Ricky Martin, Enrique Iglesias e Shakira, Federico inizia ad esibirsi a Vernazza e dintorni come imitatore di Michael Jackson. Prende lezioni di pianoforte e canto, ampliando i suoi interessi alla musica blues e jazz. Durante uno dei suoi spettacoli una ragazza del posto suscita il suo interesse, tanto da comporre per il brano “Influenza angelica”.
Mentre il suo coinvolgimento nella musica pop e jazz cresce esprimendosi attraverso la composizione di nuove opere, Federico continua nella stesura del suo romanzo “Il segreto del verziere”; nel frattempo, insieme ad un suo amico sassofonista, riesce a formare un piccolo gruppo. Suonando prevalentemente pezzi jazz, blues e bossanova al pianoforte, cresce in lui l’interesse di incidere un proprio disco. Termina quindi “Come un lampo”, la canzone che aveva scritto per la sua amica scomparsa, che diverrà anche il titolo del primo album solista registrato al Nautilus Rec Studio di Carrara e a lei dedicato. Il singolo ottiene rotazioni e interviste su diverse radio italiane e perfino una londinese effettuata interamente in inglese.
Contemporaneamente, finisce il libro “Il segreto del verziere” e altri video musicali come “Lovely storm” e “Replace my soul” (quest’ultimo ispirato ad una storia d’amore finita male con una ragazza francese). Un incontro con una ragazza torinese funge da ispirazione per il suo secondo romanzo, “Il re della luce, l’ordine degli dei oscuri”.
Lancia con il promoter Marco Stanzani (Lunapop, Renato Zero, Pooh, Paola e Chiara, Modà, Loredana Berté) il singolo “Brucerei il fuoco per te”, estratto da “Come un lampo”, che si piazza in 36° posizione nelle classifiche degli artisti italiani indipendenti, 5° nella classifica degli emergenti e 2º per due settimane nella classifica “Absolute Beginners” di Rockol fra gli artisti esordienti più ascoltati in radio su tutta la Penisola. Viene quindi contattato dalla Bentley Records, casa discografica internazionale di New York già collaboratrice di Sony, Universal e Warner, che decide di promuovere il secondo album all’estero.
Un nuovo incontro con una ragazza canadese sfocia in una breve quanto intensa storia d’amore che lo porterà a dedicarle due canzoni, di cui una, “Starlight”, sarà il titolo del secondo album in uscita il 18 settembre.